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Incantevole Armonia

Non la libertà ci fa veri, ...la Verità ci rende liberi!
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p. Giacinto Cataldo
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Alex
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Cattolico Massiccio
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MANOLA
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micky

Come una fonte

                                                 
                                                                                            

                                                                                

     

La Verità

Nel nostro tempo, qualcuno potrà illudersi di ridurre l'uomo a materiale opinabile ...o equipararlo alle bestie. Si diletta a produrre leggi e regolette per cautelare le foglioline che potrebbero farsi male, ...garanzie per tutelare la privacy, magari con l'ausilio sconsiderato di telecamere e di un bel  'chip-pino' sottopelle: ...mah, ...la VERITA' è abilmente, subdolamente calpestata!

Non ci si potrà mai sbarazzare della Verità, ...quella resterà sempre, indelebilmente impressa a fuoco nel cuore, come nell'anima di ogni essere umano! Non c'è cancellino capace di toglierla via, niente e nessuno potrà mai soffocarla. Sempre, prima o poi, te la ritrovi davanti. Come una scure che fende adagio un capello in due, così ...dinanzi ad essa, la menzogna è soggetta a lento, doloroso svaporìo! Nessun consolatore terreno, nessuna organizzazione, potrà mai evitarlo o alleggerirne il giogo. Oggi alla Verità si preferisce il dilagante, menzognero relativismo!

La gioia di Gesù

Molti si professano cristiani, ma …chi ha veramente lo Spirito di Gesù Cristo?

Il vero cristiano deve vivere non più a partire dalla Legge, bensì secondo lo Spirito che ha ricevuto. Egli vive nella profonda consapevolezza d’essere figlio del Padre Celeste. Vive senza paure, ansie od angosce, donando amore incondizionato e gratuito. Il vero cristiano ha lo zelo ed il coraggio di chiamare tutti gli uomini alla conversione del cuore: “non griderà, né alzerà il tono, proclamerà il diritto con fermezza; …non verrà meno e non si abbatterà” (Isaia 42,2-5). I segni che permettono di riconoscere coloro che vivono mossi dallo Spirito Santo appariranno con viva chiarezza. Essi sono i frutti dello Spirito: l’amore, la gioia, la pace, la benevolenza, la bontà, la fedeltà, la mitezza, il dominio di sé (Galati 5,22).

Il più grande desiderio di Gesù è che il nostro cuore si rallegri e la ragione della sua venuta: è portare vita e gioia in abbondanza. Egli è straordinariamente mite in mezzo agli uomini; guarisce gli ammalati, risuscita i morti ed è fonte di gioia e consolazione per tutti quelli che incontra. Ma da dove viene questa gioia? Che legame c’è tra questa e la gioia che il mondo può dare? E’ difficile dare una risposta finché non si è sperimentata la gioia donata da Gesù! Essa è perfetta e completa, non è identica alle gioie del mondo. Non è sguaiata e chiassosa, ma rassicurante e serena.

Non è un sentimento di esaltazione, di piacere o benessere, ma si trova nelle profondità del nostro essere e, bisogna scavare a fondo per permetterle di sgorgare come “acqua viva per la vita eterna” (Gv. 4,14-15). E’ qualcosa che non possiamo osservare tramite la via normale dei sensi, è inesprimibile ed è destinata a crescere sempre più in comunione con Lui. Per farne esperienza, occorre morire a sé stessi, liberarsi “dell’uomo vecchio” infatti, se non muore l’uomo vecchio non può nascere il nuovo, …non può nascere “l’amore”! Essere cristiani, è  guarire totalmente dell’uomo vecchio, dell’egoismo, del proprio io. Bisogna “rinnegare sé stessi” e seguire il Maestro attraverso la “via stretta che conduce alla vita”! Solo così sperimenteremo la resurrezione alla nuova esistenza.

Per provare di essere cristiani non basta partecipare alla S. Messa domenicale, avere qualche devozione, partecipare ad un gruppo di preghiera o parlare di Dio agli altri, dobbiamo misurarci con l’amore e la rinunzia totale a noi stessi, per appartenere interamente a Gesù e al suo Corpo.

Più si ama, meno si osserva dall’alto; più si ama, meno si giudica; più si ama, più si perdona; più si ama, più si ascolta e meno si parla; più si ama, più si diventa roccia, appoggio, sicurezza per l’altro; più si ama, più si è veri. Più ami, meno ci tieni ad affermarti; più ami, più diventi e sei te stesso; più ami e più diventi luce; più ami, meno hai paura; più ami e più cerchi la bellezza, la verità, l’unità, la semplicità, la trasparenza, l’eterno; più ami e più diffondi il Paradiso e lo anticipi… già qui un pò! A volte, nella nostra miopia pensiamo: non rubo, non uccido, non faccio del male a nessuno, non sono come gli altri. Sarà vero, ma sicuramente non siamo molte altre cose: …non siamo come Gesù! Chi accoglie il  Vangelo in pienezza, cammina per le strade del mondo col volto dal quale traspare gioia, cordialità, mansuetudine e bontà.

Quante volte il cristiano che si professa tale, si reca in Chiesa per la S. Messa con viso lugubre e, ne esce ugualmente con atteggiamento mesto e luttuoso, come se in quel luogo non avesse incontrato il suo Amato: Gesù Cristo Vivo e Vero! A volte sembrano più allegri gli atei ed i mondani che i cristiani! Ma il cristianesimo è gioia! E la guarigione interiore del nostro essere, avviene gradualmente, praticando l’abbandono filiale e la perseverante preghiera!

Messaggi materni

Ogni giorno che passa la lettura dei messaggi, delle accorate esortazioni di Maria SS., Regina della Pace a Medjugorje, acquistano sempre maggior valore e illuminano di nuova luce la situazione del mondo odierno, ciò che più o meno allibiti stiamo vivendo.  Se qualche volta le sue parole sono state lette in modo superficiale e senza scalfire in maniera costruttiva la nostra vita, adesso si svela davanti ai nostri "occhi assonnati" tutta la loro maestrìa, il loro amore, l'amore di una Madre che cerca di salvare i suoi figli da una generazione perversa e senza futuro! Ora, suonano più come ultimi appelli, prima che sia troppo tardi, prima dell'irrimediabile. Ella ci spiega pazientemente, con premura, come solo una dolcissima mamma sa fare, che "SOLO" seguendo la strada da Lei tracciata per noi, possiamo raggiungere la mèta di una vita trasfigurata, gioiosa e degna di essere vissuta appieno. Rinvigoriamo, per quanto possibile, la preghiera e cerchiamo di rispondere con più slancio alla Sua materna chiamata.

Eccone alcuni:

Giovedì 20 marzo 1986

“Cari figli, oggi v’invito ad essere attivi nella preghiera. Voi desiderate vivere quello che io dico ma non riuscite perché non pregate. Cari figli, vi prego: apritevi e cominciate a pregare. La preghiera sarà per voi gioia: se cominciate, non proverete noia, perché pregherete con gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Giovedì 12 giugno 1986

“Cari figli, oggi v’invito a cominciare a pregare il Rosario con Fede viva, così io potrò aiutarvi. Voi, cari figli, desiderate ricevere grazie, ma non pregate; Io non posso aiutarvi, dato che voi non desiderate muovervi. Cari figli, v’invito a pregare il Rosario; il Rosario sia per voi un impegno da eseguire con gioia: così comprenderete perché sono da così tanto tempo con voi. Desidero insegnarvi a pregare. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Mercoledì 25 aprile 2001

"Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Figlioli, la preghiera opera miracoli; quando siete stanchi e malati e non sapete il senso della vostra vita, prendete il Rosario e pregate, pregate finché la preghiera diventi un incontro gioioso con il vostro Salvatore. Sono con voi e intercedo e prego per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata". 

Giovedì 15 maggio 1986

“Cari figli, oggi v’invito ad offrirmi il vostro cuore, perché Io possa cambiarlo e farlo simile al mio cuore. Voi mi domandate, cari figli, perché non potete soddisfare le mie richieste; voi non potete, perché non mi avete dato il vostro cuore perché Io lo cambi. Voi parlate, ma non fate. V’invito a fare tutto quello che vi dico; così sarò con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Giovedì 11 settembre 1986

“Cari figli! In questi giorni, mentre festeggiate la Croce, desidero che anche per voi la vostra croce diventi gioia. In modo particolare, cari figli, pregate per poter accettare la malattia e le sofferenze con amore, come le ha accettate Gesù. Soltanto così potrò, con gioia, darvi le grazie e le guarigioni che Gesù mi permette. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Domenica 25 ottobre 1992

“Cari figli, v’invito alla preghiera ora che satana è forte e vuole appropriarsi delle anime quanto più è possibile. Pregate, cari figli, e abbiate più fiducia in me, perché Io sono qui con voi per aiutarvi e guidarvi sulla nuova strada, verso una vita nuova. Perciò, cari figli, ascoltate e vivete ciò che Io vi dico, perché per voi sarà importante, quando non sarò più con voi, ricordatevi delle mie parole, di tutto quello che vi ho detto. V’invito a cominciare da capo a cambiare la vostra vita e a decidervi per la conversione, non a parole, ma con la vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Giovedì 25 aprile 1999

“Cari figli, vi invito anche oggi alla conversione. Siete troppo preoccupati delle cose materiali e poco delle cose spirituali. Aprite i vostri cuori e di nuovo lavorate di più per la vostra conversione personale. Decidetevi ogni giorno a dedicare un tempo a Dio e alla preghiera, finché la preghiera diventi per voi un incontro gioioso con Dio. E’ solamente così che la vostra vita avrà senso e contemplerete con gioia la vita eterna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Venerdì 25 giugno 1999

“Cari figli, oggi vi ringrazio perché vivete e testimoniate con la vostra vita i miei messaggi. Figlioli, siate forti e pregate perché la vostra preghiera vi dia forza e gioia. Solo così ciascuno di voi sarà mio ed io lo guiderò sulla strada della salvezza. Figlioli, pregate e testimoniate con la vostra vita la mia presenza qui. Che ogni giorno sia per voi una gioiosa testimonianza dell’amore di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Apparizione straordinaria alla veggente Marija avvenuta sul Podboro la sera del 1° gennaio alle 22.30. 

"Cari figli! Questa sera vi ho voluto qui, in modo speciale, adesso che satana è libero dalle catene, vi invito a consacrarvi al mio Cuore Immacolato e al Cuore del mio Figlio Gesù. In modo speciale adesso, cari figli miei, vi invito ad essermi vicini. Vi benedico con la mia benedizione materna".  

Giovedì 25 gennaio 2001

"Cari figli, oggi vi invito a rinnovare la preghiera e il digiuno con ancora più entusiasmo affinché la preghiera diventi gioia per voi. Figlioli, chi prega non ha paura del futuro e chi digiuna non ha paura del male. Vi ripeto ancora una volta: solo con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono fermare, le guerre della vostra incredulità e della paura per il futuro. Sono con voi e vi insegno, figlioli, in Dio è la vostra pace e la vostra speranza; per questo avvicinatevi a Dio e mettetelo al primo posto nella vostra vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata". 

Giovedì 25 ottobre 2001

"Cari figli, anche oggi vi invito a pregare con tutto il cuore e ad amarvi gli uni gli altri. Figlioli, voi siete scelti per testimoniare la pace e la gioia. Se la pace non c'è, pregate e la riceverete. Attraverso voi e la vostra preghiera, figlioli, la pace incomincerà a scorrere nel mondo, perciò figlioli, pregate pregate, pregate. La preghiera opera miracoli nel cuore degli uomini e nel mondo. Io sono con voi e ringrazio Dio per ognuno di voi che con serietà ha accolto e vive la preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Domenica 25 novembre 2001

 "Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito di nuovo alla preghiera. Figlioli, pregate e preparate i vostri cuori alla venuta al Re della pace, affinché con la sua benedizione dia la pace a tutto il mondo. L'inquietudine ha incominciato a regnare nei cuori e l'odio regna nel mondo, perciò voi che vivete i miei messaggi siate luce e mani tese verso questo mondo non credente, affinché tutti possono conoscere il Dio dell'Amore. Non dimenticate figlioli Io sono con voi e vi benedico tutti. Grazie per aver risposto alla mia chiamata". 

Sabato 25 ottobre 2003

"Cari figli, vi invito nuovamente a consacrarvi al mio cuore e al cuore di mio figlio Gesù. Desidero, figlioli, condurvi tutti sulla via della conversione e della santità. Solo così, attraverso di voi, possiamo condurre quante più anime possibile sulla via della salvezza. Non indugiate, figlioli, ma dite con tutto il cuore: Desidero aiutare Gesù e Maria affinché quanti più fratelli e sorelle conoscano la via della santità. Così sentirete la contentezza di essere amici di Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."  

Apparizione annuale a Jakov Colo del 25 Dicembre 2003 

Nell'ultima apparizione quotidiana del 25 Settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Colo che avrebbe avuto l'apparizione una volta all'anno, il 25 Dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest'anno. La Madonna e venuta con il Bambino Gesù tra le braccia. L'apparizione è iniziata alle 15 e 15 ed è durata 8 minuti. 

La Madonna ha dato il seguente messaggio:

Cari figli! Oggi, quando Gesù desidera donarvi in modo particolare la sua pace, vi invito a pregare per la pace nei vostri cuori. Figli, senza pace nei vostri cuori non potete sentire l’amore e la gioia della nascita di Gesù. Perciò figlioli, oggi in modo particolare, aprite i vostri cuori e cominciate a pregare. Solo attraverso la preghiera e l’abbandono totale il vostro cuore sarà riempito con l’amore e la pace di Gesù. Io vi benedico con la mia benedizione materna.  

Giovedì 25 marzo 2004

“Cari figli, anche oggi vi invito ad aprirvi alla preghiera. In modo particolare adesso, in questo tempo di grazia, aprite i vostri cuori, figlioli, ed esprimete il vostro amore al Crocifisso. Solo così scoprirete la pace e la preghiera comincerà a scorrere dal vostro cuore e nel mondo. Siate d’esempio, figlioli, e un incentivo per il bene. Io vi sono vicino e vi amo tutti. Grazie per avere risposto alla mia chiamata”.  

Messaggio del 25 aprile 2004 

"Cari figli, anche oggi vi invito a vivere ancor più fortemente i miei messaggi nell’umiltà e nell’amore affinchè lo Spirito Santo vi riempia con la sua grazia e forza. Solo così sarete testimoni della pace e del perdono. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

L'incontro che salva

C'è un episodio molto bello nel Vangelo di Giovanni (3,1-21), che riporta l'incontro di Gesù con Nicodemo: un uomo di cultura e capo dei giudei, probabilmente la persona più elevata, più istruita incontrata da Gesù.
E' una persona in ricerca,  perciò si reca da Gesù di notte, per avere un colloquio tranquillo e disteso col Maestro. Egli stesso apre il dialogo, esprimendo un apprezzamento misurato e prudente verso Gesù.
Non sà dire altri titoli a Gesù se non quello di "Rabbì" (Maestro), al contrario di Natànaele che dopo poche battute, non solo chiama Gesù "Rabbì", ma si espone esclamando: "Tu sei il Figlio di Dio! Tu sei il Re d'Israele" (Giov. 1,49).
Nicodemo, in questo stadio della sua vita, non ha ancora compreso che deve abbandonare il livello intellettuale, il discorso culturale filosofico, se non vuole che diventino una prigione.
Un "uomo di buona volontà", dunque che, però è anche lo specchio delle nostre lentezze, pigrizie, della nostra resistenza alla grazia.
Vorrebbe trovare la Verità, ma è trattenuto da blocchi interiori.
Anche noi desideriamo aprirci alla Luce del Verbo fatto carne, però abbiamo bisogno di purificazione, che ci liberi da chiusure e pregiudizi. Alla bellezza spirituale di questa persona in ricerca, che si reca da Gesù, fa riscontro lo splendore di Gesù di Nazareth che, pur dovendosi occupare di tantissima gente, riserva un tempo di dialogo paziente, approfondito per Nicodemo. Anche se questi, alla fine del dialogo resta muto di fronte alle vertiginose altezze delle parole di Gesù!
Quel colloquio notturno aveva dato i suoi frutti, le parole seminate dal Figlio di Dio erano germogliate nel suo cuore, tanto che non lascerà mai più Gesù, nemmeno nelle ore difficili della passione e morte del Cristo (Giov. 7, 50-52) (Giov. 19,39).

Il Signore Gesù ci spinge ad atteggiamenti umili e semplicissimi: lasciarsi creare dall'alto, affidarsi a Lui che è innalzato per noi, contemplare l'amore del Padre che ama tanto le Sue creature, vivere nella gioia per il dono di Dio che gratuitamente ci ama prima ancora che lo conosciamo e ne facciamo esperienza, questa è l'anima del cristianesimo.
Fino a quando non avremo sperimentato concretamente la fedeltà di Dio che si prende cura di noi, avremo problemi a credere veramente e ad abbandonarci ad essa. Siamo teste dure, la Parola di Dio a volte non ci basta, vogliamo vedere almeno un pò prima di credere! Ma non si tratta di sperimentare prima di credere, …bisogna prima credere, fare atti di fede, e allora si sperimenterà. Potremo verificare il sostegno di Dio soltanto nella misura in cui gli lasciamo lo spazio necessario in cui potersi manifestare. Se una persona che deve saltare col paracadute non si sarà gettata nel vuoto, non potrà sentire che le corde la sorreggono. Bisogna prima fare il salto, ...solo in seguito ci si sentirà portati. Questo slancio consiste nel rompere definitivamente con l'abitudine a risolvere tutto partendo da se stessi, facendo affidamento esclusivamente nelle proprie forze. Si tratta di fare un "salto" in Dio, aprendosi alla grazia e, quando ci si ritrova tra le braccia del Padre, è il momento di affidargli ogni preoccupazione, ogni turbamento ed ogni sofferenza, ...e non c'è "posto" più bello, ...dove chi "entra" non lo lascia più! Solo così Dio Padre può intervenire nell'agire umano e concedere il Suo aiuto. Questo atteggiamento costante, di fiducioso e totale abbandono alla Divina Volontà, ci riempie il cuore di pace. Nulla di terreno potrà mai soddisfarci pienamente, niente e nessuno ci consola; tutti i castelli fantastici si smontano e crollano inesorabilmente.

Siamo come piccoli uccellini che svolazzano ansiosi quando guardano il magnifico volo della Madre. Se saremo "piccoli figli" di Maria, in preghiera e abbandono filiale, incontreremo Gesù Cristo, la Sua Carità, la Sua amicizia, la Sua Pace, ...il Suo immenso Amore! 

La pace del cuore

Tutti cerchiamo la pace: ne sentiamo l'esigenza, è una necessità! Molti tra noi però preferiscono la calma terrena. Evitano la pace vera del cuore, della mente e nei rapporti col prossimo. Tanti altri poi, incantati dalle falsità mondane, dal sesso, dalla droga, dal carrierismo, dalla politica, ecc., non sanno più rinvenire il vero "centro della propria esistenza", se non in qualcosa che arreca una momentanea soddisfazione dei propri bisogni; così, puntualmente ingannati, finiscono per perdere la pace e farla perdere.

Il cuore dell’uomo non ha pace ne gioia perché ha smarrito Dio!

Questo vale per tutti, anche per chi si dichiara credente, ma in realtà vive senza fede e quindi  non fa esperienza dell'amore divino, restando così privo della vera pace. Oggi di pace si fa un gran  parlare: manifestazioni, convegni, riunioni, ecc., ma spesso la parola pace, risuona in modo vano, senza criterio o usata per altri fini. La pace vera non è quella di "umana fattura", la pace di Maria, Regina della pace, non è quella dei "pacifinti"! Molto spesso  le offese, le ingiustizie e le contraddizioni possono essere tormenti per la pace,  se vissuti con piani di vendetta ed ostinato rancore; ma se smorziamo l'inquietudine, l'egoismo,   l'orgoglio e le viviamo con pazienza, umiltà e perdono, il soffio soave della pace divina  allieterà il nostro spirito e quello dei nostri fratelli. Infatti, chi soffre di più non è la persona  odiata, ma  colui che odia, il quale, si consuma nelle braci ardenti della tristezza e del  risentimento.

La pace autentica del cuore e della mente, è quella che pervade tutto l'essere, è pregustazione della pace eterna; essa illumina l'anima sino a farla divenire riflesso di Dio e del Suo immenso amore. Saremo uomini di pace, figli dell' Altissimo, nello stesso istante in cui ritorneremo in modo autentico ed irrevocabile a Dio Padre, mediante l'abbandono filiale e la preghiera del cuore.

"Tu ci hai fatto per Te Signore, ed il nostro cuore è inquieto se non riposa in Te!" (S. Agostino).

Cammino involutivo

I prevedibili effetti deleteri, che imperversano in 'quest'epoca dai traviati costumi', ...sono innumerevoli!
In questo tempo in cui ...i poveri 'gioiosi involuti', attori protagonisti e menzogneri, ...offrono il loro ottuso e incondizionato appoggio, al traviamento sociale e culturale su larga scala, ...manovrando i media e la mente delle persone a loro piacimento, fino al completo imbarbarimento dei costumi. 
Loro, i promotori della 'famiglia intercambiabile', quella del 'libero amore' (...vedi i cani per esempio!), del connubio senza freni ne tabù, tra persone dello stesso sesso, (...poi semmai in seguito: ...tra umani e animali, ...tra adulti e infanti,  ...o tra persone con vincoli di sangue), ...già si intravedono purtroppo le seguenti, preoccupanti ricadute sociali (...per non dire bestiali, senza offesa per le incolpevoli povere bestie!):
 
- tra i giovinetti in "erba", si avverte un profondo disagio e la lamentela riguardo alla mancanza di ragazze in giro per eventuale serio fidanzamento, ...non ce né sono, oppure sono già impegnate! E, il discorso vale anche per le incolpevoli ragazze. Come si può dar torto ai poveretti affranti e sconsolati (?!);
 
- la famiglia (papà, mamma e figli), si rileva sempre più come l'orrenda copia di quella sognata da S. Paolo. Infatti, oggi la figura della moglie viene sempre rappresentata dai moderni mass(-onici) media in maniera ampiamente artificiosa, ...come belva insuperbita, regina della casa, del portafoglio, dei figli e, ...del marito, ...ridotto a sproposito, dai suddetti... 'mezzi di disinformazione di massa' ...a povero "servo inutile" (...ma non in senso evangelico!).
E' in atto, ed è ben lungi dal termine, un maldestro e ben articolato tentativo di sovvertire i ruoli ed il reciproco rispetto all'interno della famiglia (...quella cosiddetta: 'normale'), …e non solo! Mi si potrebbe accusare di sterile ‘maschilismo’ ma, purtroppo la mia riflessione va ben oltre i comuni, quanto nefasti stereotipi creati ad arte dai nostri "guardiani mercenari", ...sostenuti e avallati dai miseri 'cervellotici gonadiani', che auspicano un mondo culturale della 'sveltina e fuga', come quello attuato dalle bestie (....loro ignari, inconsapevoli compari!), ampiamente inseriti in bella mostra, con raffiche di commoventi animal-news nei palinsesti della nostra 'benemerita, ...impudica Tv' (!);
 
- aumentano nuove forme di convivenza senza assunzione di responsabilità (vedi le coppie gay, le unioni di fatto, ecc. …tanto reclamizzate!), dove la parola "amore" molto spesso fa rima con prostituzione,  …e dove,  quando finisce "l'attrazione carnale", si ritorna felici al precedente stato;
 
- basta attuare una rapida carrellata tra i programmi proposti dalla nostra "mammina snaturata: la Tv", anche in prima serata, per rendersi conto in quale stato comatoso si trovino i nostri millenari valori; ...oppure (per esempio) fare un giro in autobus, magari per recarsi al lavoro; ...sembrerà alquanto strano,  ma ...osservando inconsapevolmente, lo scorrere veloce delle immagini impresse sui porno-cartelloni  pubblicitari in uso, al termine del viaggio, si avrà la netta sensazione di aver assistito ad  un'esibizione a "luci rosse"!
Sì, poiché i suddetti cartelloni, se non sono infarciti di qualche  "moderna stellina" abbigliata solo con la classica "foglia di fico", non sortiscono alcun effetto "sull'istinto bestiale" insito nel profondo dell'uomo, ...con serio rischio di conseguente "flop" commerciale per le società committenti;
 
- anche i manichini nelle vetrine si son traviati, ...figure aggressive (le donne), o effeminate (gli uomini), ricche di piercing e abbigliati in maniera scandalosa;
 
- sempre più spesso, si sentono notizie circa denunce che fioccano per presunti maltrattamenti ai nostri 'fedeli amici' cuccioli di cani o gatti; ma nessuno più si scandalizza per l'eccidio silenzioso di tantissimi "cuccioli d'uomo” nel grembo materno.
 
Sono ben altri i valori che ci propongono ...a 'tamburo battente', quelli a cui far cieco riferimento: ...il sesso, il denaro, la fornicazione, l'impudicizia, la pedo-pornografia, la soddisfazione degli istinti,  il carrierismo, ecc.. .
Non c'è che dire, ...si sta facendo proprio un ottimo "lavoro" di smantellamento morale!
Altro che le frottole darviniste, ...altro che evoluzione, ...quella in atto è una vera involuzione della specie.
Forse anche i polli rideranno per come siamo mal messi, ...e non hanno tutti i torti!

Chat-mania

Pane, lusinghe e fantasia.

La chat (…senza mai generalizzare, …per carità!) è come una droga, una droga pesante, entrano lì dentro e si sentono tutti, uomini e donne, ...amati e vezzeggiati, tutti mister e miss universo, cadendo nel giogo di gente senza scrupoli che invia messaggini e intasa le caselle e-mail con poesie e frasi d'amore, ammiccamenti e amenità varie …che, in realtà non servono ad altro …che a preparare un incontro ravvicinato, ...per un ‘banale accoppiamento’! Intuiscono quando ‘la preda’ (fidanzata o sposata ...a loro poco importa!) è fragile caratterialmente o in crisi, chiedono il numero di telefono per l'opera consolatoria, ricca di affettuosità falsa e gratuita, ...lavorano alacremente per il loro occulto intento …e, ...zac: poverine/i, …che pena! Detto tra noi, ...c’è davvero poco di che stare allegri ...a ‘perdere tempo’ in spazi surreali, con poveri ‘topi di fogna’, …semplice ‘fauna umana’ col cervello situato sotto la cintola …che, con disgustosa maestrìa e impareggiabile loquela, gioca le proprie carte, …il cui unico, subdolo scopo è quello di soggiogare le proprie 'vittime', al fine di soddisfare i propri istinti bestiali! Ci si tuffano in tanti …e spesso riescono nel loro ‘sulfureo proposito’!

Coloro che affollano tali ‘gironi’, molto spesso, sono solo persone depresse o con problemi comportamentali, che non riescono a vivere una vita degna di essere definita tale, …si rifugiano all’ombra di un monitor tutto colorato, ricco di ‘lustrini e paillettes’ …che avvolge e distrae dalla realtà, ma non cambia la loro esistenza, …anzi!

I ‘poveri involuti’, ...spesso di bell'aspetto (...veri sepolcri imbiancati, ...magari sposati con prole!) invece, sono  ‘abili giocatori’ che si divertono a sfasciare le famiglie, …a seminare impercettibile zizzania virtuale, solo per il gusto di farlo …e (...bavosi qual sono!), son disposti anche a grandi spostamenti autostradali per raggiungere le loro 'vittime' che, ben difficilmente se ne avvedono! ‘Il consolatore’ vuole solo ‘sentire’ che può farle fare ciò che vuole, farla felice, sentirla completamente sottomessa al suo giogo, a tal fine le avvolge la mente di ‘mielosa accondiscendenza’, attendendo pazientemente il momento propizio... . Magari mi sbaglio in qualche dettaglio, ma …in massima parte funziona proprio così!

Le chat (…non tutte però, …ribadisco!) sono assai frequentate da persone insipienti e prive di valori, …e quando ci si ritrova risucchiati nel ‘putrido vortice’, fatto di profondo nulla e ‘melma impacchettata’ con tanto di ‘coccardina dorata’, ...solo avendo forza e carattere si uscirà indenni dagli effetti della ‘deleteria droga’, poiché, nessuno che tocchi ‘l'escremento’ resta con le mani immacolate, …purtroppo!

Infatti, il male fa sempre male: niente amore, niente gioia, niente felicità, solo dolore  …e un pugno di lusinghe tra le mani!